INTERETNIC TRAIN

Viene fuori dal mattino intorno alle 5 di notte
Lasciando la stazione di Speranza,
sbadigliando al giorno

E quando comincia a viaggiare,
mentre la gente insonnolita sale su
in ogni posto in cui si ferma
sembra fare un pieno di vita

Jack sale su nel solito vecchio modo
E col suo stile da nero inizia a battere le mani
Jimmy proprio lì a fianco batte di nuovo i piedi
Tutti sorridono sul Treno Interetnico

La prossima stazione è Tristezza
immersa in una nebbia gelida
I volti mostrano il vuoto dei loro pensieri immobili

Ma quando il treno arriva
In ogni viso qualcosa si accende
E’ come se il fuoco della caldaia
riesce ad arrivare al cuore e riscaldarlo

Gli italiani pieni di gioia parlano di ragazze
I keniani sembrano divertirsi,
vogliono ascoltare sta storia
Non c’è bisogno del biglietto,
non c’è bisogno della fama
A tutti piace il Treno Interetnico

Na na na na na na na na
A tutti piace il Treno Interetnico

La prossima stazione è Paura, ci sono voci in città
Che dicono di fare attenzione a gente strana in giro

Ma quando il treno arriva
Mentre la gente li guarda minacciosamente
Tutti cambiano idea
Perché il treno porta un migliaio di bandiere colorate

Sogni messicani passano il confine
Il treno - come il vento - soffia e li fa volare
Carmen non è in orario, il treno fischia il suo nome
Niente paura, i fanali sorridono:
il treno la aspetterà

Na na na na na na na na
A tutti piace il Treno Interetnico
Non c’è bisogno del biglietto,
non c’è bisogno della fama
Rosso, nero e bianco sono solo nomi di colori
Non c’è bisogno del biglietto,
non c’è bisogno della fama
A tutti piace il Treno Interetnico
 
INTERETHNIC TRAIN
Il Treno Interetnico corre sui binari della libertà e porta nel mondo un carico di energia vitale. Sul Treno Interetnico non c’è bisogno del biglietto e tutti i passeggeri sorridono, perché non c’è né la prima, né la seconda classe. Il Treno Interetnico è un viaggio dell’umanità che, stazione dopo stazione, costruisce un mondo migliore dove Pace non è una parola vuota, ma è il senso stesso del viaggio. Il Treno Interetnico siamo tutti noi. Adesso.

THE INDIANS - LISTEN TO IT!
Il brano è un contributo degli Indians al movimento internazionale “Peace Culture!”, un network nato su internet con l’obiettivo di promuovere una cultura di pace e dei diritti umani nel mondo. L’iniziativa da cui il movimento ha preso il via è la “Peace Kenya! Initiative”, lanciata nel gennaio 2008 in seguito alla violenta crisi post-elettorale in Kenya.
Lo scopo dell’iniziativa è di informare e sensibilizzare su questa crisi l’opinione pubblica internazionale e promuovere azioni concrete per risolverla, coinvolgendo in prima persona la stessa società civile kenyana.

 
 

Chopas & The Doctor
Native Roots (USA)
SR Nascimento (Angola)
Euclides da Lomba (Angola)
Africa Unite (Italy)
The Indians (Italy)
Romina Germani (Italy)
Andrea Grillenzoni (Italy)
       
  Recorded and mixed from march to november 2008 by The Indians
Voice: Roberto Falcetta
Drums: Roberto Farinell
Guitar: Fabrizio Farinelli
Acustic guitar: David Monticelli
Bass guitar: Roberto Cappannari
Trumpet: Gianluca Sartori
Sax: Roberto Bottegoni
Keyboards: Marco Pangrazi
Chorus: Nicky Harrick, Roberto Polverini, Bob Bruni, Linda Montecchiani, The Indians
Sound Engineering: La fabbrica della musica - Anomolo Studio
Session Studios: On-Stage
Special thanks to: Radio TLT
   
Padre Kizito
Danny Wallace
Africa Peace Point
The Mwelu Foundation
Sermig Arsenale di Pace
Immagine Africa
Pambazuka News
Gandhi Foundation
IRIN News
Green Belt Movement
The King Center
Mayors for Peace
Hiroshima Peace Foundation
Institute Humanitarian Law
Radio Base Venezia
 
  Per interrompere il testo scorrevole, posizionarvi sopra il mouse. Per riprenderne lo scorrimento spostare il mouse fuori dal testo.